Anche se spesso si pensa che contengano gli stessi dati, queste due visure sono due documenti diversi che possono essere distinti o complementari tra loro. La visura ipocatastale, si ottiene mediante la combinazione dei dati che risultano in Conservatoria e in Catasto. La visura ipotecaria, che può essere una parte della ipocatastale, riporta l’elenco di tutti gli atti notarili trascritti in Conservatoria riferiti ad una persona, fisica o giuridica, o ad un immobile. La visura ipotecaria evidenzia l’elenco degli atti - trascrizioni, iscrizioni e annotamenti- riferiti ad una persona o società oggetto di ricerca, che viene eseguita presso una sola Conservatoria dei Registri Immobiliari, dove per ogni atto notarile o formalità, si indicano i dati seguenti: la data dell’atto- il pubblico ufficiale- la data di trascrizione o iscrizione - il registro particolare e generale- la tipologia di atto (ad esempio compravendita, usucapione, ipoteca, pignoramento). Richiedere questo tipo di visura è utile nelle trattative preliminari di compravendita immobiliare, qualora sia necessario disporre di atti notarili relativi a un bene immobile. Ma non solo: si tratta di un documento utilizzato anche per le azioni di recupero crediti e nell’individuazione di gravami o pregiudizievoli su un determinato immobile. Hai bisogno di una Visura? Richiedila subito


